30.12.06

Persona umana, cuore della pace

Eccoci, Signore, davanti a te. Col fiato grosso, dopo aver tanto camminato. Ma se ci sentiamo sfiniti, non è perché abbiamo percorso un lungo tragitto, o abbiamo coperto chi sa quali interminabili rettilinei. È perché, purtroppo, molti passi, li abbiamo consumati sulle viottole nostre, e non sulle tue: seguendo i tracciati involuti della nostra caparbietà faccendiera, e non le indicazioni della tua Parola; confidando sulla riuscita delle nostre estenuanti manovre, e non sui moduli semplici dell'abbandono fiducioso in te.
[d. Tonino Bello]

"Buon anno!" Tra poco, salutato dai botti e dai tappi di spumante, l'anno nuovo farà irruzione nella nostra vita. Ci diremo "Buon anno!" stringendoci in tanti abbracci per esprimere ai nostri compagni di viaggio, imbarcati con noi sulla nave della vita, l'auspicio di tanta felicità. Se davvero ognuno di noi, per rendere il mondo più umano, mettesse nel corso di tutto l'anno lo stesso puntiglio con cui in queste ore dona e riceve gli auguri, la causa della pace nel mondo sarebbe già mezza risolta.


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