".. comprendere l'ampiezza, la lunghezza, l'altezza e la profondità.."
Alto e spaventoso incarico che ci viene affidato: a noi che a malapena sappiamo come muoverci nell'oggi, che tentenniamo nei ristretti orizzonti delle nostre giornate; a noi che riusciamo a programmare si e no una settimana della nostra vita; a noi, cui basta così poco per veder capovolti i nostri schemi.
Proprio a noi.
Superando la tentazione del disfattismo, viene chiesto di essere audaci; andando contro l'ipocrisia del disimpegno, siamo invitati a metterci continuamente in gioco ; combattendo contro il relativismo, siamo orientati alla ricerca dell'Assoluto.
Ma, Signore, ne saremo capaci? Riusciremo a contemplare (non toccare, per carità, ma solo contemplare) il tuo Mistero?
Sapremo essere discepoli che vivono e fanno vivere la speranza?
Se "il Cristo abita per la fede nei nostri cuori", se "saremo radicati e fondati nella carità": sì!
"Maestro, che io riabbia la vista!" (Mc 10,51)
Aiutami a vederci bene! Aiutami a vederTi!
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
6 commenti:
...abbiamo visionato il tuo orario...adesso posso dire che io faccio veramente poco!!!! beata me!!!! AH AH AH!!!!
baci
Ho postato prendendo spunto dalla lettura di ieri e poi trovo il versetto dell'alleluia di oggi: "Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo illumini gli occhi del nostro cuore, perchè sappiamo comprendere i segni dei tempi nuovi".
Se questa non è Provvidenza..
ciao don!
da riccardo
riccardo... uhm...
brazzo?
sei tu?
:)
ciao anche da parte mia don!
Si sono io! Ehm... come va a Roma? E i voti come sono?
Posta un commento