27.10.06

Ef 3,17-19

".. comprendere l'ampiezza, la lunghezza, l'altezza e la profondità.."

Alto e spaventoso incarico che ci viene affidato: a noi che a malapena sappiamo come muoverci nell'oggi, che tentenniamo nei ristretti orizzonti delle nostre giornate; a noi che riusciamo a programmare si e no una settimana della nostra vita; a noi, cui basta così poco per veder capovolti i nostri schemi.

Proprio a noi.
Superando la tentazione del disfattismo, viene chiesto di essere audaci; andando contro l'ipocrisia del disimpegno, siamo invitati a metterci continuamente in gioco ; combattendo contro il relativismo, siamo orientati alla ricerca dell'Assoluto.

Ma, Signore, ne saremo capaci? Riusciremo a contemplare (non toccare, per carità, ma solo contemplare) il tuo Mistero?
Sapremo essere discepoli che vivono e fanno vivere la speranza?
Se "il Cristo abita per la fede nei nostri cuori", se "saremo radicati e fondati nella carità": sì!

"Maestro, che io riabbia la vista!" (Mc 10,51)
Aiutami a vederci bene! Aiutami a vederTi!

6 commenti:

Anonimo ha detto...

...abbiamo visionato il tuo orario...adesso posso dire che io faccio veramente poco!!!! beata me!!!! AH AH AH!!!!
baci

DonAle ha detto...

Ho postato prendendo spunto dalla lettura di ieri e poi trovo il versetto dell'alleluia di oggi: "Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo illumini gli occhi del nostro cuore, perchè sappiamo comprendere i segni dei tempi nuovi".
Se questa non è Provvidenza..

Anonimo ha detto...

ciao don!
da riccardo

DonAle ha detto...

riccardo... uhm...
brazzo?
sei tu?
:)

Anonimo ha detto...

ciao anche da parte mia don!

Anonimo ha detto...

Si sono io! Ehm... come va a Roma? E i voti come sono?